{"id":15234,"date":"2025-09-12T12:09:07","date_gmt":"2025-09-12T10:09:07","guid":{"rendered":"https:\/\/app.verdimuseum.it\/it\/?post_type=itinerari&#038;p=15234"},"modified":"2025-10-15T14:11:39","modified_gmt":"2025-10-15T12:11:39","slug":"libiamo-ne-lieti-calici-itinerario-enogastronomico-alla-scoperta-dei-tipici-sapori-verdiani","status":"publish","type":"itinerari","link":"https:\/\/app.verdimuseum.it\/it\/itinerari\/libiamo-ne-lieti-calici-itinerario-enogastronomico-alla-scoperta-dei-tipici-sapori-verdiani\/","title":{"rendered":"LIBIAMO NE&#8217; LIETI CALICI: ITINERARIO ENOGASTRONOMICO ALLA SCOPERTA DEI TIPICI SAPORI VERDIANI"},"content":{"rendered":"\n<p>Giuseppe Verdi non \u00e8 soltanto uno degli artisti leggendari che Parma ha offerto al mondo, bens\u00ec anche una delle testimonianze storiche pi\u00f9 appassionate che, a distanza di pi\u00f9 di 200 anni dalla sua nascita, ancora riesce a trasmettere l\u2019attaccamento e l\u2019amore per la propria terra. Gli stupendi paesaggi del territorio parmense, i gustosi sapori provenienti dai prodotti tipici della cucina locale, il buon vino: tutte peculiarit\u00e0 che rappresentano, fin da subito, alcune delle sue pi\u00f9 grandi passioni ed una meravigliosa, profumata parte della sua infanzia.<br><br>Tramite la musica, le opere, gli scritti e le lettere del suo tempo, Verdi \u00e8 riuscito a far conoscere a tutto il mondo la sua terra, specialmente concentrando nelle sue celebri 27 opere liriche tutte le sfumature di sentimenti e sensazioni che mai abbandonano chi \u00e8 nato e cresciuto tra nebbia, calura, arte, profumi, cucina tradizionale e vaste distese di campi costellate da piccoli paesini. Non pu\u00f2 dunque stupire il fatto che le opere del compositore parmense abbiano ospitato spesso e volentieri scene (in locande e banchetti privati) legate in particolare al cibo e al vino, i quali tradizionalmente accompagnavano le rappresentazioni operistiche nei palchi dell\u2019800. <em>La Traviata<\/em> incomincia attorno ad una tavola imbandita, il tempo di scambiare qualche parola e scatta il famoso <em>Libiamo ne\u2019 lieti calici<\/em>. Nel <em>Falstaff<\/em>, l\u2019Osteria della Giarrettiera rappresenta un luogo fondamentale dal quale prende avvio l\u2019azione,<em> mentre Otello<\/em> inizia in una taverna: dopo poche battute, ecco il brindisi per festeggiare il ritorno del protagonista.<br><br>Per scoprire proprio questo amore di Giuseppe Verdi verso l\u2019enogastronomia della terra locale ed immergersi nelle antiche tradizioni, \u00e8 stato ideato per qualsiasi tipo di visitatore un\u2019escursione che, nell\u2019arco di una giornata attraverso alcune tappe sparse nelle province parmensi, vuole commemorare ed approfondire la ricchezza culinaria e vinicola che quei libretti verdiani cantano. Il percorso parte da Villa Verdi, nella frazione di Sant\u2019Agata, per poi proseguire verso la Casa Natale del compositore, a Roncole Verdi. Dopo aver ammirato lo sfondo della passata vita verdiana dove la sua passione culinaria ebbe inizio, \u00e8 tempo di incominciare a scoprire nello specifico i sapori tipici dei suoi piatti, visitando il vicino Museo del Parmigiano Reggiano a Soragna, ed il Museo del Vino a Sala Baganza. L\u2019itinerario si chiuder\u00e0 infine con la visita al Museo del Prosciutto di Parma, concludendo un viaggio che esplora le profonde radici della vita e tradizione enogastronomica di Giuseppe Verdi.<br><br><strong>Contenuto\/i principali: <\/strong>enogastronomico, storico<br><strong>Mezzi:<\/strong> in auto \/ in moto<br><strong>Durata itinerario: <\/strong>6 ore<br><strong>Indicazioni:<\/strong><br><strong>&#8211;<\/strong> Tipo escursione: sola andata<br><strong>&#8211; <\/strong>Difficolt\u00e0: facile<br><strong>&#8211; <\/strong>Lunghezza: 66,9km<br><br><br><strong>Tappe itinerario<\/strong><br><strong>Partenza: Villa Verdi (Via Giuseppe Verdi 22, Sant&#8217;Agata).<\/strong><br>Fu la casa di campagna acquistata da Giuseppe Verdi assieme alla sua seconda moglie Giuseppina Strepponi. L\u2019abitazione costitu\u00ec la sua principale abitazione a partire dal 1851: era qui che preferiva ricevere gli amici pi\u00f9 cari piuttosto che frequentare i salotti di Parma e Milano, e sempre qui inizi\u00f2 ad interessarsi attivamente alla produzione agricola dei propri terreni e all\u2019allevamento del bestiame, acquistando i terreni circostanti la Villa e trasformandoli subito in un\u2019ampia vigna a testimonianza del suo grande amore per il vino. Inoltre, proprio qui viveva la sua passione per la buona tavola, con le tante lettere scritte da Verdi stesso e dalla sua Giuseppina Strepponi che riportano suggerimenti, ricette e aneddoti di cucina; una di esse rappresenta il piatto preferito del compositore, che la moglie Giuseppina preparava con molta cura: il Risotto alla Giuseppe Verdi.<br><br><strong>Tappa 1: Casa Natale di Giuseppe Verdi (Strada Processione 1, Roncole Verdi).<\/strong><br>La Casa Natale di Giuseppe Verdi, ad oggi, ospita anche quella che allora fu la piccola osteria di propriet\u00e0 del padre, in cui si vendevano vino, liquori, caff\u00e8, zucchero e altri generi alimentari: anche da qui probabilmente deriv\u00f2 l\u2019amore e l\u2019attenzione che il grande Verdi dimostr\u00f2 sempre nei confronti della terra e dei suoi prodotti.<br><br><strong>Tappa 2: Museo del Parmigiano Reggiano (Via Volta 5, Soragna).<\/strong><br>La visita al museo del Re dei formaggi, il Parmigiano Reggiano, offre la possibilit\u00e0 al visitatore di scoprire a tutto tondo uno dei principali e gustosi protagonisti del Risotto alla Giuseppe Verdi, esplorandone la storia, la cultura, le tradizioni e la tecnologia di produzione e lavorazione.<br><br><strong>Tappa 3:<\/strong> <strong>Museo del Vino (Piazza Antonio Gramsci, Sala Baganza).<\/strong><br>Il Museo del Vino offre al visitatore un percorso espositivo e sensoriale interamente dedicato al vino di Parma, alla sua storia e alla sua cultura. Qui si possono scoprire tutti i segreti, fra storia, archeologia, lavorazione e produzione, di quello che, ad oggi come nel tempo di Giuseppe Verdi, \u00e8 un prodotto indispensabile nei banchetti italiani per svolgere gli amichevoli e tradizionali brindisi.<br><br><strong>Arrivo: Museo del Prosciutto di Parma (Via Fabio Bocchialini 7, Langhirano).<\/strong><br>In onore di uno dei prodotti locali pi\u00f9 raffinati e famosi in tutto il mondo, nonch\u00e9 altro protagonista del risotto preferito di Giuseppe Verdi, la tappa al Museo del Prosciutto di Parma consegna al turista un\u2019ampia e completa conoscenza tecnica e storica nell\u2019ambito del salume. Organizzato in otto sezioni, il percorso di visita al museo inizia dal territorio, con la descrizione dell\u2019agricoltura parmense, per poi passare alla sezione dedicata alle razze suine, alla loro diffusione nei vari continenti e alle variet\u00e0 utilizzate per la produzione del Prosciutto di Parma.<br><br><br><strong>Consigli utili: <\/strong>Le tappe dell\u2019itinerario sono raggiungibili in auto percorrendo la Strada Statale Dei Due Ponti SS588 e la Strada Provinciale SP11. \u00c8 consigliato dunque avere un buon rifornimento di carburante, delle scarpe comode per le visite, una bottiglia d\u2019acqua e vestiario a strati.<br>Alla fine del percorso, invitiamo i turisti a recarsi al Bistrot della Corale Verdi (Vicolo Asdente 9, Parma), che nel suo men\u00f9 offre tra le numerose pietanze anche il Risotto alla Giuseppe Verdi, scoperto a fondo durante le fasi dell\u2019escursione. Per maggiori informazioni e prenotazioni contattare preventivamente il numero 3208648480 (Sito web: <a href=\"https:\/\/bistrotcoraleverdi.eatbu.com\/?lang=it\">https:\/\/bistrotcoraleverdi.eatbu.com\/?lang=it<\/a>).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Giuseppe Verdi non \u00e8 soltanto uno degli artisti leggendari che Parma ha offerto al mondo, bens\u00ec anche una delle testimonianze<\/p>\n","protected":false},"featured_media":15197,"menu_order":3,"template":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/app.verdimuseum.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/itinerari\/15234"}],"collection":[{"href":"https:\/\/app.verdimuseum.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/itinerari"}],"about":[{"href":"https:\/\/app.verdimuseum.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/itinerari"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/app.verdimuseum.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/15197"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/app.verdimuseum.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15234"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}