{"id":15308,"date":"2025-09-15T10:35:12","date_gmt":"2025-09-15T08:35:12","guid":{"rendered":"https:\/\/app.verdimuseum.it\/it\/?post_type=around&#038;p=15308"},"modified":"2025-09-25T14:41:29","modified_gmt":"2025-09-25T12:41:29","slug":"il-vero-risotto-di-giuseppe-verdi","status":"publish","type":"around","link":"https:\/\/app.verdimuseum.it\/it\/around\/il-vero-risotto-di-giuseppe-verdi\/","title":{"rendered":"IL VERO RISOTTO DI GIUSEPPE VERDI"},"content":{"rendered":"\n<p>Tra i tanti \u201cRisotti alla Verdi\u201d che circolano in libri e menu, nessuno porta con s\u00e9 una fonte certa.<br><br>Il ristorante della Corale Verdi a Parma, il <em>Bistrot della Corale<\/em>, e il suo chef Mario Marini, mai avrebbero potuto inserire uno di quei risotti nel men\u00f9. \u00c8 cos\u00ec che chef Marini spiega: <br><br><em>\u00abUno soltanto ha il crisma del documento: il risotto allo zafferano che Giuseppina Strepponi sugger\u00ec in una lettera al direttore dell\u2019Op\u00e9ra di Parigi per ammansire il Maestro, indignato per l\u2019organizzazione di un\u2019opera in quel teatro. \u00c8 questo il vero risotto di Verdi.\u00bb<\/em><br><br>Verdi non fu solo un grande musicista: era un raffinato gastronomo. Cos\u00ec lo dipinge nel 1889 l\u2019amico Giuseppe Giacosa: non goloso, ma fine, una tavola \u201cmagnifica e sapiente\u201d. La cucina di Sant\u2019Agata, la sua tenuta amata, \u201cmeriterebbe l\u2019onore delle scene\u201d. Il Maestro amava procurarsi di persona gli alimenti e spesso passava ai fornelli. Una celebre caricatura di Melchiorre Delfico lo ritrae a Napoli, col grembiule e una casseruola fumante, maccheroni o, chiss\u00e0&#8230;proprio il suo risotto.<br><br>Nel settembre 1896, per placarlo, Giuseppina trasmise all\u2019impresario Camille Du Locle la ricetta <em>alla Verdi<\/em>, raccomandando soprattutto la misura del Parmigiano Reggiano: \u201ctre buone manate\u201d, l\u2019ultimo tocco caro al Maestro.<br><br>La preparazione, fedele a quella lettera: burro fresco e midollo (di bue o vitello) con poca cipolla. Quando rosola, si unisce riso piemontese, si fa tostare a fuoco vivo finch\u00e9 prenda un bel colore d\u2019oro, si porta a cottura bagnando a poco a poco con buon brodo di carne. A met\u00e0 cottura entra mezzo bicchiere di vino bianco naturale e dolce. Lungo il percorso, una dopo l\u2019altra, le tre manate di Parmigiano grattugiato. Quasi a fine cottura si scioglie una presa di zafferano in un cucchiaio di brodo, si getta nel risotto, si mescola e si ritira dal fuoco; si versa nella zuppiera. Avendo tartufi, tagliarli finemente e spargerli a guisa di formaggio; altrimenti formaggio solo. Coprire e servire subito. Le altre ricette \u201calla Verdi\u201d non hanno riferimenti tanto chiari. Qui, invece, parla una fonte viva: la parola di Giuseppina, la tavola di Sant\u2019Agata, il gusto del Maestro. Oggi quel risotto, nella sua versione originale, si pu\u00f2 assaggiare al Bistrot della Corale Verdi a Parma: la via pi\u00f9 diretta per incontrare, nel piatto, il vero Verdi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tra i tanti \u201cRisotti alla Verdi\u201d che circolano in libri e menu, nessuno porta con s\u00e9 una fonte certa. Il<\/p>\n","protected":false},"featured_media":16058,"menu_order":1,"template":"","around-subcategory":[665],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/app.verdimuseum.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/around\/15308"}],"collection":[{"href":"https:\/\/app.verdimuseum.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/around"}],"about":[{"href":"https:\/\/app.verdimuseum.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/around"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/app.verdimuseum.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/16058"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/app.verdimuseum.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15308"}],"wp:term":[{"taxonomy":"around-subcategory","embeddable":true,"href":"https:\/\/app.verdimuseum.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/around-subcategory?post=15308"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}