PERCORSO NATURALISTICO: UNA PASSEGGIATA ALL’ARIA APERTA TRA IL VERDE DEI PARCHI DI PARMA
Mezzo: Bicicletta - Tema: Natura - Comune: Parma (PR)Parma, a conferma di quella meticolosa attenzione per l’ambiente che contraddistingue il paese ed i suoi cittadini, è una città che sa offrire al pubblico stupende aree naturalistiche: delle vere e proprie oasi verdi che, nonostante le molteplici attrazioni ducali, architetture storiche e viuzze caratteristiche, non possono di certo mancare.
La vita parmigiana è da sempre caratterizzata da quotidiani itinerari a piedi, in compagnia di affetti o di un semplice lettore mp3, che permettono di scoprire a chiunque voglia questi fantastici luoghi passeggiando in pieno relax a contatto con l’aria pulita della natura. In effetti molte persone, dai più piccini agli amanti delle lunghe escursioni, approfittano delle belle giornate primaverili ed estive (ma anche invernali ed autunnali) per recarsi presso i più bei parchi naturalistici incastonati nella città di Parma, parchi che sono inseriti all’interno di questo itinerario a tema.
Un personaggio che qui a Parma è stato un punto saldo nella storia della città è di certo Giuseppe Verdi, ma non solo per la musica. Esiste infatti una particolare correlazione fra il “Cigno di Busseto” e la natura: egli era un grande amante di spazi naturalistici, di paesaggi rurali e momenti in totale contemplazione solitaria di quei parchi e vigneti che lui stesso faceva costruire secondo le sue indicazioni. Musicalità verdiana e natura, dunque, non sono certamente argomenti in antitesi nella città di Parma, che dona questi splendidi parchi anche a quel visitatore che vuole approfondire le radici e le tradizioni verdiane al di fuori dei teatri lirici.
Il percorso ha come punto di partenza il vasto Parco Ducale, in Largo Luca Ganzi 3, e come successiva tappa verso sud lo splendido Parco della Cittadella. Successivamente si procede verso il Parco Bizzozero, situato nella Strada Provinciale SP16, e il Parco Ferrari, in Strada Antonio Zarotto. Il visitatore, a seconda delle sue necessità, può effettuare qui delle soste prima di ripartire verso i seguenti Parco Falcone e Borsellino e Parco 1° Maggio, in Viale Barilla. Una volta conclusa la visita, il pubblico potrà ritornare al punto di partenza ed approfittare della presenza del Bistrot Corale Verdi, adiacente al Parco Ducale, per gustare alcune delle pietanze offerte dal menu, in completo relax dopo la lunga immersione nel verde di Parma.
Contenuto/i principali: naturalistico, paesaggistico
Mezzi: a piedi / in bicicletta
Durata itinerario: 3 ore
Indicazioni:
– Tipo escursione: ad anello
– Difficoltà: facile
– Lunghezza: 8,2km
– Dislivello: 26m salita, 26m discesa
Tappe itinerario
Partenza: Parco Ducale (Largo Luca Ganzi 3, Parma).
Nel cuore del centro storico, nel quartiere dell’Oltretorrente, si stende il verde incanto del Parco Ducale, voluto dal duca Ottavio Farnese che a metà del XVI secolo iniziò ad acquistare nell’Oltretorrente i terreni vicini al “Castello” e incaricò l’architetto Vignola di progettarne la sistemazione. Nel 1561, quest’ultimo disegnò il giardino del Duca ispirandosi alle architetture verdi delle ville romane. Ma nel corso dei secoli il Giardino subirà notevoli rifacimenti, improntati al gusto man mano dominante. Nel 1690, in occasione delle nozze tra Odoardo Farnese e Dorotea Sofia di Neuburg, venne scavata la peschiera, ancor oggi esistente, con al centro un isolotto sul quale nel 1920 verrà collocata la Fontana del Trianon. A metà del XVIII secolo, estintasi la Casata dei Farnese, il parco versò in stato di degrado e abbandono; la direzione dei lavori venne affidata all’architetto francese di Corte Ennemond-Alexandre Petitot. Il Parco assunse così un’impronta tipicamente francese ancora oggi riscontrabile. L’opera di risistemazione e riqualificazione venne portata a compimento con la posa di dieci statue in marmo con il tempietto di Arcadia. Nuove modifiche e la creazione di zone “all’inglese” si registrarono durante il ducato di Maria Luigia d’Austria, finché il grande parco, dopo l’Unità d’Italia diviene nel 1866 di proprietà comunale e aperto al pubblico.
Tappa 1: Parco della Cittadella (Via Passo Buole, Parma).
Vasto parco, situato al centro dell’omonimo quartiere a sud del centro storico, occupa gli spazi interni e parte del fossato dell’antica fortezza pentagonale costruita alla fine del XVI secolo dagli ingegneri Giovanni Antonio Stirpio de’ Brunelli e Genesio Bresciani per volere del duca Alessandro Farnese. Presenta due ingressi: quello principale, a nord verso la città, caratterizzato da una facciata monumentale in marmo di Carrara, e quello secondario a sud, detto anche “Porta del Soccorso”, provvisto di cinque baluardi. Oggi è molto frequentato grazie ai campi sportivi, alla pista podistica, alle aree attrezzate per i bimbi ed alle aree verdi per il relax. Si possono trovare anche un bar, un’area cani ed una fontana.
Tappa 2: Parco Bizzozero (Strada Provinciale SP16, Parma).
Realizzato nei primi anni 2000 nell’ex podere che si sviluppava attorno a Via Bizzozero. Solcato da varie piste pedonali e ciclabili, è noto anche come Parco del Dono per la presenza del parco giochi idoneo per diversamente abili. Vi si trova inoltre il Giardino dei Sensi, spazio dedicato agli ipovedenti e costituito da tre aree: quella dell’olfatto, quella del gusto-tatto e quella dell’udito.
Tappa 3: Parco Giacomo Ferrari (Strada Antonio Zarotto, Parma).
Parco cittadino che sorge nel quartiere Cittadella. È caratterizzato da ampi spazi verdi ed è attraversato da una pista ciclabile costeggiata da panchine. Vi si trovano anche un’area gioco per i bimbi attrezzata con scivoli, altalene e fontana, un chiosco bar, campi sportivi, un’area dedicata ai cani ed il Parco giochi “Ludobimbo”, dotato di ampi spazi attrezzati ed una pista per moto-quad elettrici.
Tappa 4: Parco Falcone e Borsellino (Via Mantova, Parma).
La grande area verde che costeggia il tratto iniziale di Via Mantova è collegata da sentieri percorribili a piedi e in bicicletta ed è circondata da nuovi insediamenti residenziali. Il parco include i giochi per i bimbi, panchine e tavoli di legno, fontana e area cani. È provvisto di un sentiero percorribile a piedi o in bicicletta fino ad arrivare alla successiva tappa.
Tappa 5: Parco 1° Maggio (Viale Barilla, Parma).
Più noto come parco Ex Eridania, dallo zuccherificio trasformato nel 2001 dall’architetto Renzo Piano nell’Auditorium Niccolò Paganini che vi sorge tra gli alberi e le panchine, è caratterizzato anche dalle lunghe vasche, oggi restaurate, riempite di ninfee ed affiancate da passerelle di legno, un tempo utilizzate per il lavaggio delle barbabietole da zucchero.
Arrivo: Parco Ducale (Largo Luca Ganzi 3, Parma).
Consigli utili: Scarpe comode, rifornimento d’acqua, cappello d’estate in caso di giornata soleggiata, vestiario a strati. Per poter gustare un pranzo al Bistrot Corale Verdi, accanto al Parco Ducale in Vicolo Asdente 9, contattare il numero 3208648480 per maggiori informazioni o prenotazioni (Sito web: https://bistrotcoraleverdi.eatbu.com/?lang=it).
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