Situato a Tabiano Bagni nel comune di Salsomaggiore, a pochi chilometri da Fidenza, Villa Verdi (ex Albergo Grande ed ex residenza privata di Maria Luigia) era l’albergo dove Giuseppe Verdi trascorse molte calde estati dal 1858 al 1892.

Preferita a Salsomaggiore perchè più tranquilla ed appartata, Tabiano fu per sette estati più di una semplice meta vacanziera. Le proprietà curative delle acque minerali, ricche di acido solfidrico vennero definite da Giuseppe Verdi “miracolose” in una lettera del 1885.

Uno dei suoi rifugi preferiti, piuttosto vicina a Busseto e a Sant’Agata, ben collegata a San Donnino (Fidenza) era meta ideale per riposarsi, per trovare sollievo durante le afosi estate della campagna ma anche per “sfuggire diplomaticamente” alle incombenze che non gradiva. Per esempio, il giorno dell’inaugurazione del teatro a lui intitolato a Busseto, il 15 agosto 1868, Verdi non presenziò all’inaugurazione, preferendo invece un breve soggiorno proprio nell’Albergo di Tabiano.

Tra una cura termale e l’altra, nei giardini circostanti, nella quiete della piccola cittadina, Giuseppe Verdi trovava l’ispirazione per nuove composizioni. E’ ancora ben conservato ed esposto nel giardino il tavolo di marmo dove il maestro lavorava. Il bellissimo tavolo ovale dell’albergo infatti era particolarmente gradito dal maestro, al punto che chiese di poterlo comperare dai fratelli Pandos, i titolari della residenza. Rinunciò però quando i proprietari si offrirono di fargliene dono.

Dal 1999 quell’albergo è divenuto una struttura socio-assistenziale per anziani ma ancora si può respirare quella tranquillità e senso di armonia tanto cara a Giuseppe Verdi.

CATEGORIA
Monumenti
INDIRIZZO
Viale Fidenza 3
43039 Tabiano Bagni
Italia