Oltre ai suoi celebri risotti, Giuseppe Verdi apprezzava il pollame.
Merito della Peppina che nel pollaio della loro villa allevava polli, tacchini ed anatre.
Al Maestro piaceva anche la selvaggina delle sue terre. Catturava le quaglie con le reti e, a quelle che non erano tanto stupide da caderci, non risparmiava qualche fucilata.
Il Sindaco di Busseto, probabilmente ignaro della passione di Verdi per il pollame, gli regalò un pavone per ornare il parco della villa di Sant’Agata.
Il volatile, tuttavia, non frequentò a lungo il giardino, finendo presto in pentola. Il Maestro ordinò di disossarlo, per poi farcirlo con pancetta, radicchio di Chioggia, uova, pasta di salame, pane e formaggio grattugiato ed infine di decorarlo con le penne, la testa e la coda.
All’ esotico pranzo venne invitato lo stesso Sindaco. Chissà la sua sorpresa nel vedere il povero pavone sulla tavola imbandita!

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Storie
INDIRIZZO
29010 Villa Verdi a S. Agata
Italia