Pochi sanno che Giuseppe Verdi era un appassionato giocatore di scopone.
La moglie Peppina gli organizzava le partite con l’amico De Amicis, il senatore Piroli, l’avvocato Della Bianca e il generale Corvetto.
Verdi non doveva, però, essere un abile giocatore. Ogni volta la Peppina pregava infatti i suoi avversari di farlo vincere.
Mai guai a lasciare che se ne accorgesse! Un giorno un giocatore si fece scoprire. Verdi allora gettò le carte sul tavolo e se ne andò, arrabbiato, nelle sue stanze. Voleva sì essere il primo, sempre, ma non voleva essere preso in giro.
Un carattere focoso, quello del Maestro!

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Storie
INDIRIZZO
29010 Villa Verdi a S. Agata
Italia