Non si può passare per Parma senza godersi una passeggiata nel Parco Ducale, proprio come pare amasse fare Giuseppe Verdi.

Luogo frequentato da turisti e parmigiani di tutte le età, fu costruito dai Farnese nel XVI secolo e deve l’impostazione classicista attuale all’architetto Petitot e agli ultimi interventi di Maria Luigia.

Tra i viali ornati di statue, fontane e finte rovine dal gusto quasi romantico, ancora sembra di veder camminare Verdi in cerca di ispirazione per una delle sue grandissime opere o la Duchessa Maria Luigia che in questo parco amava molto disegnare.

Il Giardino Ducale, che si presenta ora in aspetto settecentesco, fu però ideato da Ottavio Farnese duca di Parma e Piacenza verso il 1560, che ne fece il parco di una villa a sua volta ottenuta da un’antica pusterla, con siepi di rosmarino e mirto, querce, platani e abeti alpini, alberi da frutta e ortaggi, oltre a moltissimi agrumi in vaso, ricoverati d’inverno in capanni riscaldati, peschiere e boschetti.

La costruzione della peschiera, il laghetto al centro del parco, fu voluta da Ranuccio II nel 1690, per rappresentarvi una naumachia in occasione delle nozze del primogenito Odoardo con la figlia dell’Elettore Palatino.

Solo con l’arrivo di don Filippo di Borbone nel 1749 venne rifatto completamente su progetto di Ennemond Alexandre Petitot, con sculture di Jean Baptiste Boudard e di Pierre Costant.

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Monumenti
INDIRIZZO
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43100 Parma
Italia