Di Veronica Rizzoli (www.lifeintravel.it)

#VerdiWalkParma – Inseguendo Verdi a Parma

Itinerario a piedi

Lunghezza: 2,7 km

Difficoltà: facile

Luoghi verdiani da visitare lungo l’itinerario: Santa Maria della Steccata, Teatro Regio, Monumento a Verdi, Casa della Musica, Casa del Suono, Palazzo Pigorini (se sono allestite mostre), Conservatorio Arrigo Boito.

Tempo necessario: una giornata

Quando andare: tutto l’anno

Parma è una città molto interessante: tanti artisti, nel corso dei secoli, hanno deciso di fermarsi nel centro urbano lasciando, quasi insegno di riconoscenza, opere artistiche e monumenti per tutto il centro storico.

Anche Verdi, nel corso degli anni in cui conobbe il successo, lasciò a Parma numerose tracce della sua attività musicale.

Partendo dall’ufficio turistico della città, sito nell’edificio comunale in Piazza Garibaldi e dal suo portico del grano inizia un itinerario alla scoperta di alcuni luoghi verdiani cittadini. Questo percorso si sviluppa per le vie più antiche e conosciute di Parma e permette di assaporare una sfumatura musicale della città emiliana.

Dal monumento a ricordo di Giuseppe Garibaldi, seguiamo Via Mazzini verso ovest per qualche decina di metri fino ad incrociare Strada Garibaldi che imboccheremo sulla destra. Pochi passi ed appare il Monumento dedicato al Parmigianino che anticipa di pochi metri la Basilica di Santa Maria della Steccata.

Si dice che il Maestro venisse in questo luogo e, una volta sceso nella cripta voluta da Maria Luigia per onorare le ceneri dei membri delle famiglie Farnese e Borbone, si trattenesse in cerca di ispirazione.

La facciata gialla del Teatro Regio con l’imponente colonnato è davvero inconfondibile per chi visita la città di Parma.
Voluto anch’esso dalla duchessa Maria Luigia, si iniziò la costruzione di questo edificio simbolo nel 1821. Dopo otto lunghi anni il teatro Regio di Parma era pronto ad ospitare la messa in scena di qualsiasi opera lirica.

Oggi il Regio è il teatro lirico della città e con la capienza di 1200 posti può ospitare un ampio numero di amanti dell’opera.

Iniziando questo itinerario di mattina vi suggeriamo di concedervi una sosta al Caffè Teatro Regio, proprio davanti al monumento sopracitato. Nella saletta interna del Caffè vi troverete a curiosare fra alcuni cimeli verdiani conservati con cura dai proprietari. Sedetevi e gustatevi l’atmosfera ottocentesca, sarà il primo passo per avvicinarsi al Maestro nella città di Parma.

Lasciatevi il Regio alle spalle ed iniziate a costeggiare il Palazzo della Pilotta ed il prato che ne anticipa l’ingresso: nel piazzale della Pace vi sembrerà di sentire la musica di Verdi aleggiare nell’aria mentre ci si avvicina al monumento in suo onore. Sarà vera o solo suggestione?

Ciò che rimane in memoria di Verdi è solo una piccola parte dell’originale di Ettore Ximenes che non sopravvisse totalmente alla II guerra mondiale ed ai cambiamenti urbanistici del dopoguerra italiano.

Fischiettando le strofe più famose dell’Aida, camminate lungo Strada Melloni e Borgo Parmigianino in direzione della Casa della Musica.

La Casa della Musica, oltre ad essere una vera istituzione culturale per Parma (qui si trova anche la sede del Club dei 27), è un cofanetto di curiosità ed interessanti cimeli di alcuni dei più grandi compositori italiani, ma non solo…

Il tempo consigliato per una visita a questo luogo imperdibile per gli appassionati di lirica e di musica è di almeno un’ora, ma se non potete restarci così tanto, mi raccomando, non perdetevi l’ala dedicata al Maestro Giuseppe Verdi. Le guide volontarie vi racconteranno aneddoti curiosi e vi accompagneranno nei vari settori del Museo.

Proprio a fianco della Casa della Musica è possibile vivere un’esperienza musicale insolita: la Casa del Suono è stata ideata proprio con lo scopo di far viaggiare i visitatori nella storia della musica e del suo sviluppo tecnologico.
Nata da una collaborazione fra la casa della Musica e l’università di Parma, la Casa del Suono è un luogo dove sperimentare una visita originale nel mondo delle note… se siete appassionati di strumenti musicali e amate ascoltare musica di qualsiasi genere… questo è il posto che fa per voi!

Tornando sui vostri passi, ripercorrete, solo in parte, Strada Sant’Anna prima di svoltare a sinistra in Borgo Retto e poi subito a destra in Borgo Pipa.

Il centro storico di Parma è davvero in grado di ammaliare i visitatori? Noi crediamo proprio di si…

Osservate i dettagli degli edifici, delle viuzze e dei giardini pubblici, il giallo parma (è chiamato proprio così!) che colora le facciate delle case, gli scorci pittoreschi, i ciclisti cittadini che si muovono agevolmente da una parte all’altra della città senza dover badare troppo al traffico automobilistico grazie alla presenza delle strade pedonali, degli percorsi e delle piste ciclabili.

Parma è una città vivibile ed a misura d’uomo dove storia, arte, musica ed enogastronomia si incontrano dando vita ad una mescolanza di emozioni incredibili; questo itinerario, siamo sicuri, ve lo confermerà!

Al termine di Borgo Pipa vi troverete in un grande slargo compreso fra l’antica spezieria di San Giovanni a fianco della splendida chiesa di San Giovanni, ed il Duomo ed ancora il Battistero. Chissà quante volte anche Giuseppe Verdi si ritrovava a passeggiare da queste parti, fermandosi in adorazione dei dipinti del suo amato Correggio, fermandosi incuriosito da particolari insoliti o da un piacevole incontro…

Camminate in direzione del Duomo per poi deviare a sinistra in Borgo Longhi.
Molti negozianti di Parma sono appassionati di lirica quindi non stupitevi troppo nell’osservare esposti in vetrina ritratti, disegni e manifesti che ritraggono i grandi compositori italiani, primo fra tutti proprio il Maestro Verdi che in città viene celebrato praticamente da tutti.

Borgo Longhi è una strada ricca di trattorie e ristorantini dove fermarsi per uno spuntino o un pranzo in stile emiliano, se è già arrivata l’ora di pranzo, approfittatene!

Alla fine del borgo girate a sinistra ed, in pochi secondi vi ritroverete di fronte a Palazzo Pigorini, oggi sede dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Parma, ma già conosciuto per aver dato i natali al poeta Angelo Mazza ed all’esploratore Vittorio Bottego.

Tornate indietro lungo largo Giuseppe Mazzini in direzione del portico del grano ma, appena un vicolo a sinistra riesce a conquistare la vostra attenzione, imboccatelo senza pensarci due volte, rilassatevi e fatevi conquistare da Parma e dai suoi abitanti.

L’ultima tappa di questo itinerario verdiano è il Conservatorio Arrigo Boito che incontrerete nella Strada Università: voluto e promosso anche dal Maestro, è uno dei conservatori più rinomati d’Italia. Ad inizio Novecento una sala da concerti al suo interno venne proprio dedicata al compositore di Roncole.

Il Conservatorio Arrigo Boito dista solo 200 metri dall’ufficio turistico di Parma in piazza Garibaldi, punto di partenza e di fine del nostro percorso nella Parma Verdiana!

 

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43121 Parma