Di Veronica Rizzoli (www.lifeintravel.it)

In bicicletta nei luoghi di Verdi 

Itinerario in bicicletta 

Lunghezza: 2,5 km

Difficoltà: facile

Luoghi verdiani da visitare lungo l’itinerario: Teatro Regio, Pilotta, Monumento a Verdi, Casa della Musica, Casa del Suono, Palazzo Pigorini (se sono allestite mostre),

Tempo necessario: mezza giornata

Quando andare: tutto l’anno

Parma è una città viva, ricca di storia, cultura ed arte. Grazie alle zone a traffico limitato e le aree ciclopedonali, si presta perfettamente ad essere visitata a piedi o con l’ausilio di una bicicletta.

Parma è anche custode dell’eredità lasciata dal maestro Giuseppe Verdi  quando, con la sua musica, conquistò Maria Luigia ed i cuori di molti cittadini parmigiani.

Il portico del grano in Piazza Garibaldi  è il punto di partenza ideale per seguire un itinerario alla scoperta dell’eredità verdiana in città.

Dopo aver scelto una bicicletta dal punto bike sharing sito a fianco del comune,  pedaliamo lungo Via Giuseppe Mazzini tenendo alla nostra destra il Monumento a Garibaldi. Oltrepassiamo la piazza e, svoltando a destra, rimarremo piacevolmente sorpresi dall’allegria di Via Giuseppe Garibaldi.

Superiamo il monumento al Parmigianino e la Basilica di Santa Maria della Steccata che può essere scoperta anche con una visita guidata.

Poche pedalate più avanti, appare la maestosa facciata del Teatro Regio.

Voluto da Maria Luigia durante il Ducato di Parma, fu costruito in otto anni e venne chiamato Teatro Ducale. Alla morte della duchessa però succedettero i Borboni che lo ribattezzarono prima Teatro reale e poi nel 1860 Teatro Regio. Ogni anno il festival Verdi e le opere più importanti della stagione lirica parmense vengono inscenate qui, davanti a centinaia di appassionati entusiasti.

Al Teatro possiamo fare una piccola sosta per ammirare qualche dettaglio interno e, naturalmente, per bere un caffè o fare colazione approfittando della presenza del Caffè Regio.

Poco oltre il Teatro entriamo nel piazzale della Pace dominato dal Palazzo della Pilotta al cui interno si trova il teatro farnese, costruito nel 1618.

Attraversando il piazzale in bicicletta giungiamo davanti al monumento di Giuseppe Verdi. Fra i volti che affiorano dal freddo metallo è inconfondibile quello intenso del Maestro: pensieroso, severo, quasi austero, sembra volerci dire di non dimenticarlo!

Il monumento che possiamo ammirare oggi è solo una piccola parte dell’originale voluto dai parmigiani quando elessero il cigno di Busseto cittadino onorario di Parma. La II guerra mondiale ed i bombardamenti che ne conseguirono, distrussero buona parte delle statue che lo componevano.  Finito il conflitto, la necessità di costruire nuovi palazzi nei dintorni, fece il resto!

Da Piazzale della Pace continuiamo il nostro giro in bicicletta in Via Pisacane e, successivamente, in Strada Duomo che ci conduce nel cuore religioso di Parma. Piazza Duomo accoglie i visitatori in tutta la sua eleganza affiancata ed aiutata in questo dal battistero cittadino. Talvolta, in piazza, è piacevole fermarsi ad ascoltare le interpretazioni di opere liriche famose rivisitate, a seconda del gusto personale, da artisti di strada.

Attraversiamo Piazza Duomo fino a raggiungere Strada del Consorzio che costeggia il Santuario lateralmente. Percorriamola in parte fino ad incrociare Via Sant’Anna che seguiremo fino alla fine, davanti alla Casa della Musica.

Nata nel 2002, la Casa della Musica è un must per chi ama l’opera lirica e i grandi compositore…  un luogo davvero imperdibile.

Una visita piuttosto accurata può richiedere dai 30 minuti all’ora piena. Proprio davanti all’edificio rinascimentale possiamo parcheggiare la nostra bicicletta nell’apposita rastrelliera per poi dedicarci in tutta tranquillità alla visita.

Di fronte alla Casa della Musica, nell’antica chiesa di Santa Elisabetta, è stata istituita da qualche anno la Casa del Suono che ha lo scopo di coinvolgere tutti gli appassionati in un ascolto della musica più riflessivo e profondo. Se siete curiosi di scoprire i percorsi che la casa del Suono vi riserva, dedicate un po’ del vostro tempo anche alla visita di questa istituzione musicale.

Riprendiamo la bici e proseguiamo nel nostro itinerario pedalando con la musica nelle orecchie. Seguiamo Borgo Retto alla nostra sinistra e noteremo subito le abitazioni color pastello che si susseguono l’una all’altra trasmettendo un senso di serenità. All’incrocio con Strada Aurelio Saffi svoltiamo a sinistra.

Poche pedalate e giriamo ancora una volta a sinistra in Borgo del Correggio che lasceremo quasi subito per immetterci in Strada Petrarca.

È strano pensare ad un uomo dal volto severo e dai baffi curati aggirarsi in abiti neri e magari con il cilindro per le vie di Parma, non trovate?

Al termine di Strada Petrarca svoltiamo a destra su Strada della Repubblica ed in pochi secondi ci ritroveremo davanti a Palazzo Pigorini.

Risalente al XVIII secolo, il palazzo ha mantenuto quasi interamente la forma originale ed oggi spesso ospita mostre artistiche e fotografiche molto interessanti.

Proseguendo lungo Strada della Repubblica, animata da negozi, locali e ristorantini, giungiamo presto al portico del granaio, punto di inizio e di fine della nostra escursione per Parma alla scoperta dell’eredità verdiana.

Buon divertimento!

CATEGORIA
Itinerari
INDIRIZZO
43121 Parma