Di Veronica Rizzoli (www.lifeintravel.it)

In bici nei luoghi di Verdi 2 #VerdiBikeParma2

Itinerario in bicicletta

Lunghezza: 4,8 km

Difficoltà: medio

Luoghi verdiani da visitare lungo litinerario: Santa Maria della Steccata, Teatro Regio, Teatro Farnese, Galleria Nazionale, Ponte Verdi, Parco e Palazzo Ducale, Casa Natale di Arturo Toscanini, Conservatorio Arrigo Boito, Galleria San Ludovico.

Tempo necessario: una giornata

Quando andare: tutto l’anno

Un itinerario piacevole da percorrere in bicicletta per le strade di Parma è quello che dall’edificio comunale della città attraversa il centro storico e l’Oltretorrente toccando i luoghi verdiani che videro, nel corso della loro Storia, il Maestro in persona.

Noleggiando una bicicletta dal punto bike sharing situato a fianco del comune e dell’ufficio turistico iniziamo a pedalare verso Piazza Garibaldi dove svetta il monumento del famoso condottiero.

Svoltiamo nell’omonima strada a destra ritrovandoci, in poche pedalate, davanti al monumento al Parmigianino ed alla Basilica di Santa Maria della Steccata. Parcheggiamo i nostri mezzi ecologici davanti al maestoso luogo sacro ed entriamo alla scoperta degli affreschi del Parmigianino ma soprattutto delle Cripte Farnesiane. Si dice che il Maestro venisse qui in cerca di ispirazione. Sicuramente si tratta di un luogo molto suggestivo e tranquillo, ideale per pensare a nuove straordinarie opere.

La visita completa del luogo d’interesse richiede circa 30 minuti.

Andiamo insieme a recuperare le bici e ripartiamo, anche se solo per pochi metri, in direzione del Teatro Regio di Parma.

In questo rinomato teatro, Verdi mise in scena alcuni dei suoi capolavori; l’atmosfera è avvolgente e sembra quasi di sentire qualche nota lontana: forse il Falstaff o l’Otello… Al Caffè del Teatro, interno al teatro, possiamo bere un bicchiere di buon vino dei colli parmensi prima di ritornare a pedalare per le vie della città!

Raggiungiamo Piazzale della Pace dove il Palazzo della Pilotta domina la scena.

Attraversiamo la piazza e oltrepassiamo il Palazzo raggiungendo il torrente Parma e con lui il Ponte Verdi.

Da questo luogo si scorgono le pittoresche case color pastello del quartiere dell’Oltretorrente al di là del Parma che negli anni venti videro erigersi le barricate… ma questa è un’altra storia!

Il Ponte Verdi ci permette di raggiungere il Parco Ducale che custodisce il Palazzo in cui la duchessa Maria Luigia trascorreva le sue estati.

Fu costruito nello stile Petitot ed attualmente ospita il Comando dell’Arma dei Carabinieri.

Il Maestro dedicò a Maria Luigia l’opera i Lombardi alla prima crociata, un dramma lirico in quattro atti andato in scena per la prima volta al Teatro alla Scala di Milano nel 1843.

Pedaliamo per il verde di questo angolo di Parma fino a raggiungere Via Kennedy che corre perpendicolare al torrente Parma verso il cuore dell’Oltretorrente. Percorrendola ci troveremo presto in Via Serventi alla fine della quale sorge la casa Natale di Arturo Toscanini. Seguiamo Borgo delle Grazie e Via Nino Bixio nell’Oltretorrente fino all’altezza di Borgo San Giuseppe.

Svoltiamo a sinistra per attraversare un’altra volta il torrente Parma sul Ponte Caprazucca. Superiamo Via Toscanini e giriamo a sinistra in Strada Conservatorio giungendo in pochi metri proprio davanti alla biblioteca del Conservatorio Arrigo Boito.

Le viuzze del centro di Parma sono ideali per pedalare in sicurezza, lontano dal traffico e nel cuore pulsante della città scoprendo gli scorci più suggestivi ed interessanti, quindi continuiamo il nostro itinerario in tutta tranquillità!

All‘altezza di Borgo delle Orsoline, svoltiamo a destra trovandoci in prossimità del Museo storico e fonoteca del Conservatorio Arrigo Boito che fu voluto e promosso anche dal Maestro Verdi.

Al termine di Borgo Orsoline si entra in Via Cavestro per pochi metri, giusto prima di deviare a sinistra in Borgo Palmia e poi, successivamente, Via Nazario Sauro per circa 250 metri.

A destra incontriamo Via Tommasini: imbocchiamola per qualche metro fino al primo bivio a sinistra in Borgo Du Tillot che termina presto in Via Mazzini. Destra ed ancora sinistra nella prima via per immetterci in Borgo XX Marzo.

Dopo 200 metri di pedalata in libertà svoltiamo a sinistra  in Borgo Montassù raggiungendo Galleria San Ludovico collocata in una vecchia Chiesa sconsacrata, parte integrante dell’antico complesso Monastico di San Paolo fondato nel X secolo. Oggi l’edificio della Galleria ha l’aspetto attribuitogli nel 1700 secondo i costumi architettonici dell’epoca e, in occasione di mostre, è visitabile.

Con le spalle alla galleria continuiamo a seguire l’itinerario verdiano pedalando verso Strada Melloni, alla nostra destra. Prima di giungere in Strada Melloni, proseguiamo a sinistra su Via Cavour per tornare a Piazza Garibaldi ed al nostro punto di partenza.

CATEGORIA
Itinerari
INDIRIZZO
43121 Parma
Italia