“Scusa Indro, ma adesso devo lavorare, sai, perché è una cosa seria questa, non è mica giornalismo e neanche letteratura: io faccio il caffettiere!” così Giovannino Guareschi apostrofò Montanelli nella puntata a lui dedicata del programma televisivo “Incontri” del 1959.
Nel settembre del 1957 Guareschi aveva, infatti, aperto un bar a Roncole Verdi, a due passi dalla casa natale di Giuseppe Verdi.
Il progetto e l’arredo del locale erano un’idea di Guareschi, così come il cartello appeso in vetrina con la scritta “Qui non c’è juke box” che oggi, probabilmente, sarebbe stato sostituito da “Qui non c’è Wi-Fi”. Un invito a incontrarsi, parlare e raccontarsi storie, insomma, quelle stesse storie che lo scrittore ha reso immortali con le sue opere.
Il locale, passato in eredità ai figli dello scrittore, era chiuso da qualche mese, quando i proprietari del vicino Ristorante con Locanda Alle Roncole decisero di prenderlo in gestione. Si trova a due passi dalla casa natale di Giuseppe Verdi e da Casa Guareschi che ospita una mostra curata dai figli Alberto e Carlotta, un archivio e il Club dei Ventiré, l’associazione di appassionati che si occupa della valorizzazione della sua opera.
Il Caffè Guareschi è il posto ideale per la colazione, l’aperitivo o uno spuntino a base di prodotti tipici del territorio. L’atmosfera tipica dei racconti di Guareschi è compresa nel prezzo e il Wi-Fi pure!

CATEGORIA
Ristoranti
INDIRIZZO
Via Processione, 158
43011 Roncole Verdi
Italia