LA VITA AMOROSA DI GIUSEPPE VERDI
Tema: StoriaGiuseppe Verdi aveva un carattere molto difficile, era scontroso e amava stare da solo.
Nonostante queste caratteristiche, però, ebbe una vita sentimentale piuttosto movimentata: due relazioni ufficiali e almeno un’altra tenuta nascosta.
La sua prima moglie, Margherita Barezzi, morì molto giovane, a soli 26 anni, e questo episodio segnò profondamente la vita sentimentale e personale del compositore.
Passarono dodici anni prima del secondo matrimonio, e gli anni trascorsi con la “devota” Giuseppina Strepponi furono molto complessi. Con due figli illegittimi, una vita durissima e sempre dedita agli altri, Giuseppina ha frequentato il mondo dell’opera fino a diventarne protagonista lei stessa, o collaboratrice inseparabile di Verdi. Si sa, dietro ogni grande uomo c’è (di solito) una grande donna. E questo è senz’altro il caso: moderata e ragionevole, Giuseppina Verdi riuscì sempre a sostenere e consigliare il compositore.
E arriviamo al legame più chiacchierato: quello con Teresa Stolz. L’inizio della liaison tra il Maestro e il soprano boemo risale alla nuova versione de La forza del destino (27 febbraio 1869), quando Verdi ascoltò per la prima volta la Stolz. Quest’ultima, prossima alle nozze, piantò in asso Mariani e già a partire dal 1871 cominciò a frequentare Sant’Agata. I loro rapporti, sempre più stretti, nel corso degli anni Settanta suscitarono forti pettegolezzi provocando l’addolorata reazione della moglie Giuseppina. Teresa Stolz si allontanerà a malincuore da Verdi, per favorire il ristabilirsi della pace coniugale. A sorpresa, però, diventerà fedele amica dei due anziani coniugi per i quali si rivelerà un importante sostegno, trascorrendo con loro lunghissimi periodi a Sant’Agata o alle terme di Tabiano e Montecatini. Dopo la morte della Strepponi a fine 1897, la cantante boema divenne inseparabile compagna di Verdi che seguì nei suoi spostamenti tra Genova, Milano e Sant’Agata.